Hai deciso di vendere su Amazon e vuoi aprire il tuo account Seller Central nel modo corretto? Il primo passo concreto è aprire un account su Amazon Seller Central, la piattaforma che ti permette di gestire prodotti, ordini, campagne e performance del tuo business.
In questa guida trovi la procedura completa e aggiornata per aprire un account Amazon Seller, con tutti i documenti necessari, i requisiti da rispettare e gli errori da evitare fin dall’inizio.
Se stai ancora valutando se iniziare, leggi prima: cosa sapere prima di iniziare a vendere su Amazon. Se vuoi invece una panoramica generale su come funziona l’ecosistema, leggi la guida completa su vendere su Amazon.
Chi può aprire un account Amazon Seller
Aprire un account Amazon Seller è possibile per diverse categorie di soggetti, ma con requisiti diversi a seconda della situazione.
Possono registrarsi:
- Aziende e società (SRL, SPA, ditte individuali) con partita IVA attiva
- Liberi professionisti con partita IVA
- Privati in casi limitati e con volumi di vendita ridotti
La distinzione è importante perché Amazon richiede documenti diversi in base alla tipologia di venditore. Per chi vuole vendere in modo continuativo e professionale, la partita IVA è praticamente indispensabile. Approfondisci nella guida dedicata: partita IVA per vendere su Amazon.
Non ci sono limiti geografici per i venditori italiani: puoi vendere su Amazon.it ma anche su altri marketplace europei (DE, FR, ES, UK) dallo stesso account.

Cosa ti serve prima di iniziare
Prima di aprire Amazon Seller Central è importante avere tutto pronto. Una registrazione incompleta o con dati errati può bloccare l’account fin dall’inizio.
Questa fase serve solo per prepararti alla registrazione, non per definire la strategia di vendita.
Documenti necessari per registrarsi su Amazon
Amazon richiede documenti precisi durante la registrazione. Tienili a portata di mano prima di iniziare la procedura:
- Documento di identità valido (carta d’identità o passaporto, in corso di validità)
- Codice fiscale (personale o aziendale)
- Partita IVA (obbligatoria per venditori professionali)
- Visura camerale (se vendi come società o ditta individuale)
- Estratto conto bancario recente (come prova del conto corrente)
Amazon può richiedere documenti aggiuntivi durante la verifica KYC, quindi è utile avere a disposizione anche una bolletta o un documento che attesti l’indirizzo.
Serve la partita IVA per vendere su Amazon?
La partita IVA non è tecnicamente obbligatoria per aprire un account individuale, ma è necessaria in tutti i casi pratici di vendita continuativa.
Se vendi come privato senza partita IVA puoi farlo solo in modo occasionale e con volumi molto limitati. Superati certi volumi, Amazon richiederà la partita IVA per continuare a vendere.
In sintesi: se vuoi costruire un business su Amazon, la partita IVA è indispensabile.
Conto bancario e carta di credito
Amazon richiede un conto bancario IBAN intestato a te o alla tua azienda su cui ricevere i pagamenti, e una carta di credito internazionale Visa o Mastercard per addebitare le commissioni mensili dell’account professionale.
Le carte prepagate non sono accettate. La carta di credito deve avere capacità di addebito sufficiente per le commissioni Amazon.
Account Individuale o Professionale: quale scegliere
Questa è la prima scelta che ti viene chiesta durante la registrazione. Capire la differenza è fondamentale per non dover cambiare account in un secondo momento.
Account Individuale Amazon
L’account individuale non ha un canone mensile fisso ma prevede una commissione aggiuntiva di 0,99€ per ogni prodotto venduto, in aggiunta alle commissioni di categoria.
È adatto solo se vendi meno di 40 prodotti al mese, stai testando Amazon prima di impegnarti seriamente o non hai bisogno di strumenti avanzati come Amazon PPC.
Account Professionale Amazon
L’account professionale ha un canone fisso di 39€ al mese + IVA, indipendentemente da quanti prodotti vendi. Non prevede la commissione aggiuntiva per vendita.
Include accesso a:
- Amazon Advertising (PPC)
- Report e analytics avanzati
- Contenuti A+
- Amazon Brand Registry
- Vendita su più marketplace europei
Per qualsiasi seller che vuole costruire un business serio, l’account professionale è la scelta obbligata.
Seller Central vs Vendor Central
Molti confondono questi due tipi di account, ma sono completamente diversi.
Seller Central significa che sei tu a vendere direttamente ai clienti Amazon, con pieno controllo su prezzi, listing e inventario. È l’account standard per la maggior parte dei venditori.
Vendor Central significa che vendi i tuoi prodotti direttamente ad Amazon, che li rivende ai clienti. È disponibile solo su invito e comporta la perdita di controllo su prezzi e listing.
Se stai iniziando, il tuo riferimento è Seller Central.

Come registrarsi su Amazon Seller Central: procedura step by step
Step 1 — Crea il tuo account Amazon
Vai su Amazon Seller Central e clicca su “Registrati ora”.
Se hai già un account Amazon come acquirente puoi usare le stesse credenziali, oppure crearne uno nuovo dedicato al business. È consigliabile usare un indirizzo email aziendale separato per tenere distinti account personale e account venditore.
Inserisci email e password, poi scegli il tipo di account tra individuale e professionale.
Step 2 — Inserisci i dati aziendali e fiscali
In questa fase Amazon ti chiede la ragione sociale (o nome e cognome se sei un privato), l’indirizzo aziendale, la partita IVA e il codice fiscale e un numero di telefono verificabile.
Ogni dato inserito deve corrispondere esattamente ai documenti che caricherai nella fase successiva. Anche una piccola discrepanza, come un indirizzo scritto in modo diverso o un carattere sbagliato, può bloccare la verifica e rallentare l’attivazione dell’account di settimane.
Step 3 — Verifica dell’identità (KYC)
Questa è la fase più delicata e quella dove più spesso si verificano problemi.
Amazon richiede la verifica dell’identità tramite il caricamento dei documenti (documento di identità fronte/retro, visura camerale, estratto conto) e in molti casi una video verifica, ovvero una breve videochiamata con un operatore per verificare l’identità in tempo reale.
Per la video verifica tieni il documento originale fisico sotto mano, assicurati di avere una connessione stabile e scegli un ambiente ben illuminato. Amazon ti contatterà via email per fissare l’appuntamento.
I tempi della verifica KYC variano da 24 ore a 2-3 settimane. Non è possibile accelerare il processo: l’unica cosa che puoi fare è assicurarti che i documenti caricati siano leggibili e coerenti.
Step 4 — Configura metodi di pagamento e spedizione
Dopo la verifica documenti inserisci l’IBAN del conto corrente su cui ricevere i pagamenti, la carta di credito per le commissioni e configura le opzioni di spedizione scegliendo tra FBA e FBM.
Per chi inizia, FBA è quasi sempre la scelta consigliata perché semplifica la gestione logistica e aumenta la visibilità dei prodotti. Per capire quale modello fa al caso tuo: Amazon FBA vs FBM: quale scegliere.
Step 5 — Attendi l’approvazione dell’account
Una volta completata la registrazione e la verifica, Amazon esamina il tuo account prima di attivarlo completamente.
I tempi variano:
- 24-48 ore per account individuale senza verifiche particolari
- 3-7 giorni per account professionale con verifica KYC standard
- 2-4 settimane per casi con richiesta di documenti aggiuntivi
Durante questo periodo riceverai comunicazioni via email. Controlla anche la cartella spam e rispondi tempestivamente a qualsiasi richiesta: ogni ritardo nella risposta allunga i tempi di attivazione.
Errori comuni e problemi in fase di registrazione
Dati non coerenti con i documenti ufficiali
È l’errore più comune. Se l’indirizzo inserito durante la registrazione non corrisponde esattamente a quello sulla visura camerale o sul documento di identità, Amazon blocca la verifica.
Controlla ogni campo prima di inviare: maiuscole, abbreviazioni, numeri civici, CAP.
Carta di credito non accettata
Le cause più frequenti sono la carta prepagata al posto di una carta di credito, la carta intestata a persona diversa dall’intestatario dell’account, il limite di credito insufficiente e la carta scaduta o prossima alla scadenza.
Usa sempre una carta di credito Visa o Mastercard intestata a te o alla tua azienda con plafond sufficiente.
Verifica identità bloccata o rifiutata
Può succedere se i documenti caricati sono sfocati o parzialmente illeggibili, se il documento è scaduto, se i dati non corrispondono a quelli inseriti in registrazione o se la video verifica non è andata a buon fine.
In questi casi Amazon invia una email con le istruzioni per ripetere la verifica. Segui esattamente le indicazioni e non aprire un nuovo account: questo aggraverebbe la situazione.
Account sospeso subito dopo la registrazione
Succede principalmente se l’email o i dati utilizzati sono già associati a un account Amazon esistente, se Amazon ha rilevato un pattern anomalo durante la registrazione o se i documenti caricati non superano i controlli automatici.
In questi casi è necessario aprire un caso con il supporto Amazon e fornire documentazione aggiuntiva. Non aprire un secondo account: Amazon lo rileva e questo può portare alla sospensione permanente.
Stai aprendo il tuo account Amazon e vuoi evitare errori che possono bloccarlo per settimane?
Ti aiuto a evitare gli errori che bloccano la maggior parte degli account nei primi giorni.
Cosa fare subito dopo aver creato l’account
Configura le impostazioni base di Seller Central
Le prime cose da fare sono completare il profilo venditore con logo e descrizione del brand, impostare le notifiche email per ordini e messaggi clienti, verificare che i dati fiscali siano corretti nella sezione “Informazioni sull’account” e configurare le impostazioni di spedizione se userai FBM.
Carica il tuo primo prodotto
Per caricare un prodotto su Amazon hai due opzioni.
Prodotto già presente nel catalogo Amazon : cerchi il prodotto esistente e aggiungi la tua offerta.
Prodotto nuovo non presente : crei una nuova scheda prodotto con titolo, immagini, descrizione e bullet points.
In entrambi i casi la qualità del listing Amazon è fondamentale per la visibilità. Un listing ottimizzato fin dall’inizio ti dà un vantaggio immediato sui competitor.
Imposta la logistica : FBA o FBM
FBA (Fulfillment by Amazon) significa che invii i prodotti ai magazzini Amazon, che gestisce stoccaggio, spedizione e resi. I costi sono più alti ma la gestione è semplificata e la visibilità maggiore.
FBM (Fulfillment by Merchant) significa che gestisci tu la spedizione direttamente al cliente. Hai più controllo ma più lavoro operativo.
Per chi inizia con prodotti standard, FBA è quasi sempre la scelta consigliata. Approfondisci: Guida Completa AMAZON FBA
Inizia a capire le metriche fondamentali
Da subito prendi familiarità con i KPI principali di Seller Central: il tasso di conversione (quanti visitatori del listing diventano acquirenti), l’Account Health (la salute complessiva del tuo account) e l’ACoS (il costo pubblicitario rispetto alle vendite generate dalle campagne). Approfondisci: cos’è l’ACoS Amazon.
Quando sei pronto per le prime campagne pubblicitarie, leggi la guida completa su Amazon PPC. Per ottimizzare la visibilità organica consulta la guida alla Amazon SEO.
Domande frequenti su come aprire un account Amazon Seller
Posso vendere su Amazon senza partita IVA?
Tecnicamente sì, ma solo in modo occasionale e con volumi molto limitati. Per vendere in modo continuativo e professionale la partita IVA è indispensabile. Amazon può richiedertela in qualsiasi momento per continuare a vendere.
Quanto tempo ci vuole per aprire un account Amazon Seller?
La registrazione richiede 30-60 minuti. La verifica KYC richiede da 24 ore a 2-4 settimane a seconda della complessità del caso e della completezza dei documenti forniti.
Posso avere più account Amazon Seller?
No. Amazon permette un solo account Seller per venditore o azienda. Aprire un secondo account senza autorizzazione esplicita di Amazon porta alla sospensione permanente di entrambi.
Amazon Seller Central è gratuito?
L’account individuale non ha canone mensile ma prevede 0,99€ per ogni prodotto venduto. L’account professionale costa 39€ al mese + IVA. In entrambi i casi si aggiungono le commissioni Amazon che variano dal 7% al 15% in base alla categoria prodotto.
Cosa succede se Amazon rifiuta la registrazione?
Amazon invia una email con le motivazioni del rifiuto e le istruzioni per ripetere la verifica. Segui esattamente le indicazioni fornite e non aprire un nuovo account: questo può portare alla sospensione permanente.
Quanto tempo ci vuole per fare la prima vendita su Amazon?
Dipende da molti fattori: categoria prodotto, qualità del listing, prezzo competitivo e presenza di campagne PPC. Nella maggior parte dei casi i primi risultati arrivano tra 2 e 8 settimane dal lancio. Una consulenza Amazon può aiutarti a impostare tutto correttamente fin dall’inizio.
Hai aperto il tuo account Amazon ma non sai come muovere i primi passi?
Analizzo la tua situazione e ti indico esattamente cosa fare per partire nel modo giusto ed evitare errori che possono costarti settimane di lavoro.


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